Fondo Risorsa Canavese

Promuovere, Sostenere, Valorizzare

FAQ

Questa sezione raccoglie i principali dubbi relativi ai bandi e le relative soluzioni.


A. BANDO “LIBERALITA’ PER IL CANAVESE”

A1. E’ possibile inviare una bozza di idea progettuale per avere indicazioni sulla sua ammissibilità prima della scadenza del Bando?
A2 Potrebbe essere ammissibile la proposta di restaurare un bene culturale?

Non è previsto alcun servizio di pre-valutazione. L’ammissibilità delle proposte sarà quindi oggetto di valutazione da parte da parte del Comitato Tecnico del Fondo Risorsa Canavese sulla base dei requisiti indicati nel Bando.


A3. E’ possibile presentare domanda di contributo in tutte e tre le date previste dal bando oppure solo nelle date 31 Marzo 2015 e 31 Luglio 2015?

Come previsto dall'articolo 9 del Bando, la scadenza del 30 novembre sarà riservata alle domande di contributo per la copertura delle spese di gestione ordinaria da parte delle organizzazioni. La possibilità di presentare domanda di contributo in tale scadenza dipende quindi dal tipo di soggetto che presenta la domanda e dal tipo di contributo per si intende presentare domanda (progetto o spese gestione ordinaria).


A4. Il soggetto richiedente può essere un/a giovane con ditta individuale o partita IVA o la ditta richiedente deve essere decisamente più grande?

Come previsto dall'articolo 9 del Bando, la scadenza del 30 novembre sarà riservata alle domande di contributo per la copertura delle spese di gestione ordinaria da parte delle organizzazioni. La possibilità di presentare domanda di contributo in tale scadenza dipende quindi dal tipo di soggetto che presenta la domanda e dal tipo di contributo per si intende presentare domanda (progetto o spese gestione ordinaria).


A4. Il soggetto richiedente può essere un/a giovane con ditta individuale o partita IVA o la ditta richiedente deve essere decisamente più grande?

Per essere ammissibili i soggetti proponenti devono rispondere ai seguenti requisiti:

  • operare principalmente nel territorio del Canavese;
  • perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo;
  • operare nei settori esplicitati al punto 3 “Attività ammissibili”;
  • non avere finalità di lucro.

Nell’ambito del bando non sono quindi considerati ammissibili:
  • enti con finalità di lucro;
  • partiti o movimenti politici;
  • organizzazioni sindacali, di patronato o di categoria per l'ordinaria attività di gestione;
  • persone fisiche;
  • soggetti che perseguono finalità incompatibili con quelle del presente bando;
  • imprese di qualsiasi natura ad eccezione delle cooperative sociali di cui alla Legge 381/91.


A5. L’acquisto di un mezzo di trasporto per agevolare lo spostamento di persone in difficoltà rientra tra i costi ammissibili a contributo?

Questa tipologia di spesa è coerente con quanto previsto dal Bando. Invitiamo a leggere con attenzione il bando per verificare la rispondenza con gli altri criteri di partecipazione previsti (in particolare soggetti ammissibili e contributo massimo).


A6. Nell'Allegato B del bando, è richiesto di dichiarare “che per le attività progettuali oggetto della presente domanda non sono stati ricevuti altri finanziamenti pubblici e privati". Cosa si intende per "attività progettuali" ? L'insieme di tutte le attività previste dal progetto ovvero quelle specifiche attività di progettazione che daranno poi origine all'implementazione dello stesso ?

Il bando non prevede il finanziamento di semplici attività di progettazione ma l'implementazione di azioni progettuali. La dichiarazione di non aver ricevuto altri finanziamenti per le attività progettuali oggetto della domanda si riferisce alle azioni specifiche per le quali si richiede il contributo a valere sul bando. Nel caso in cui la proposta progettuale sia complementare ad altre azioni finanziate da altre fonti è necessario specificarlo nella descrizione progettuale.


A7. Nel caso il progetto che si intende candidare preveda la partecipazione di un soggetto capofila ed una pluralità di soggetti in partenariato che concorrono a cofinanziare e ad attuare il progetto, è possibile ricorrere ad ulteriori finanziamenti (oltre al cofinanziamento dei partner) senza entrare in conflitto con la dichiarazione dell'Allegato B? E se questo è lecito, il reperimento di ulteriori finanziamenti migliora la valutazione del progetto?

La possibilità di reperire ulteriori fonti di finanziamento è prevista al punto 1.6 dell' "Allegato A - Modulo di domanda" al Bando, ove è richiesto di specificare la quota di finanziamento richiesta a valere sul bando e quella di cofinanziamento proveniente da risorse proprie o altro. La dichiarazione dell'Allegato B “che per le attività progettuali oggetto della presente domanda non sono stati ricevuti altri finanziamenti pubblici e privati” viene automaticamente rispettata nel momento in cui la somma di tutte le fonti di finanziamento (contributo Fondo Risorsa Canavese + Risorse proprie dei partner + altri finanziamenti) non supera il 100% del valore progettuale (come da dettaglio risultante da "Preventivo dei costi").
Per quanto attiene i criteri di valutazione si rimanda all'art. 9 del Bando.


A8. Può essere considerato ammissibile un soggetto che operi stabilmente ma non prevalentemente nel territorio del Canavese?

I soggetti ammissibili nell’ambito del Bando “Liberalità per il Canavese” devono rispettare tutti i requisiti di cui al punto 5 del bando stesso. Nel caso un’organizzazione ritenga che la sua attività sul territorio del Canavese sia comunque molto significativa, anche se non prevalente, suggeriamo di indicare dettagliatamente nella proposta progettuale tale esperienza nonché la rete di relazioni attivate e di cui si dispone sul territorio del Canavese. Il Comitato di Valutazione analizzerà quanto indicato e dimostrato e deciderà a suo insindacabile giudizio in merito all’ammissibilità.


A9. Gli enti pubblici sono soggetti ammissibili a valere sul bando?

Gli enti pubblici rientrano fra i soggetti ammissibili, rispondendo ai seguenti requisiti:

  • operare principalmente nel territorio del Canavese;
  • perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo;
  • operare nei settori esplicitati al punto 3 “Attività ammissibili”;
  • non avere finalità di lucro.


A10. E’ possibile avere indicazioni/suggerimenti sulle tipologie e ambito di intervento da proporre?

Il bando è aperto a tutte le progettualità del territorio che rispettino i criteri di ammissibilità previsti nel bando stesso.


A11. Nella sezione 9 del bando si dice: "La Valutazione sarà effettuata entro 60 giorni dal ricevimento delle domande da parte del Comitato Tecnico del Fondo Risorsa Canavese, coadiuvato da esperti di settore". E’ quindi possibile ipotizzare l’avvio delle attività, nel caso il progetto sia ammesso a finanziamento alla scadenza del 15 giugno, nel mese di settembre 2015?

I tempi necessari alla valutazione dipenderanno dal numero di domande pervenute ma richiederanno , come previsto dal bando, un massimo di 60 giorni dalla data di scadenza del bando stesso. Terminata la fase di valutazione i progetti ammessi a finanziamento potranno quindi essere avviati.


B. BANDO “GIOVANI PER IL CANAVESE”

B1. Un'attività di pasticceria, composta di laboratorio, rivendita e sala da tè rientra nei codici Ateco ammissibili?

Nell'ambito del bando sono considerati ammissibili i progetti di avvio di attività imprenditoriali sviluppati nel territorio del Canavese (vedi Allegato C al bando) nel settore della “Trasformazione alimentare sostenibile”, con priorità per quelli che intendano lavorare su prodotti locali e/o di filiera garantita, come specificato all'articolo 6 del bando stesso. Potrebbe quindi essere ammissibile l'attività relativa al Laboratorio e quindi l’attività di trasformazione.


B2. In caso di ammissione a finanziamento dell’idea progettuale, trattandosi di trasformazione alimentare. è necessario operare in un laboratorio professionale o è possibile operare nella propria abitazione adibendo una stanza (es. tavernetta attrezzata con cucina) a sede operativa?

Le caratteristiche della struttura, sede della trasformazione alimentare, dovranno rispondere ai requisiti di legge previsti per il settore.


B3. E’ previsto un numero minimo di persone che devono far parte della nuova impresa?

Destinatari del bando sono le nuove imprese da costituirsi sotto forma di ditta individuale, società di persone, di capitale e società cooperative. Per imprese da costituirsi si intendono quelle che verranno attivate entro 120 giorni dalla data di comunicazione di esito favorevole della domanda. Le imprese dovranno essere a titolarità o composte a maggioranza da giovani “under 35” ed attivare una sede operativa nel territorio del Canavese.


B4. Secondo quali modalità deve essere presentato il progetto?

Le modalità di presentazione delle richieste di contributo sono indicate all'art. 11, lett a) del Bando "I Giovani per il Canavese": La presentazione dei progetti imprenditoriali deve avvenire, pena inammissibilità della domanda stessa, attraverso la compilazione del modulo di domanda e relative tabelle finanziarie in AllegatoA e allegando la dichiarazione in Allegato B , compilata e firmata.

Le domande dovranno essere inviate in formato pdf esclusivamente via e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: bandi@risorsacanavese.it entro e non oltre, a pena di esclusione, le ore 12.00 del giorno 20/02/2015. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine perentorio prescritto. Allegati aggiuntive a quelli richiesti non saranno presi in considerazione. Gli Allegati da compilare per la presentazione della richiesta di contributo sono scaricabili dal sito del Fondo Risorsa Canavese al seguente link: www.risorsacanavese.it/bandi.html


B5. Dove si possono scaricare gli allegati del bando?

Tutti i documenti relativi al bando sono scaricabili dal sito www.risorsacanavese.it/allegati/Bando_Giovani_per_il_Canavese.pdf.
I modelli per il Piano previsionale e per l'Ipotesi del flusso di cassa sono scaricabili direttamente attraverso il link al punto 5.2.2. dell'Allegato A.


B6. In riferimento alla territorialità dell’idea progettuale, è vincolante l’elenco dei Comuni di cui in Allegato C?

Le idee imprenditoriali ammissibili nell'ambito del Bando devono rispettare tutti i requisiti previsti al punto 7 del Bando stesso. Un progetto che preveda l'avvio di un' attività in un Comune non ricompreso nell'elenco di cui all'Allegato C non può quindi essere considerato ammissibile.


B7. Nel caso in cui i Modelli di domanda/Business Plan allegati al bando non si adattino al tipo di azienda che si vorrebbe costituire, è possibile utilizzare un modello diverso?

Nel caso in cui i modelli proposti non siano adatti al tipo di idea imprenditoriale, è possibile utilizzare modelli diversi purché vengano allegati alla domanda sia il piano previsionale che il flusso di cassa.


B8. E’ possibile usufruire di un supporto specialistico per la costruzione del business plan?

Non è attualmente previsto un servizio di accompagnamento alla compilazione della domanda e dei suoi allegati incluso il business plan. E’ possibile rivolgersi ad altri soggetti per richiedere tale servizio (Associazioni di Categoria, Sportello MIP - Mettersi in proprio della Provincia di Torino).


B9. Il bando è riservato ai soggetti privati?

Sì. I destinatari del bando sono le nuove imprese da costituirsi sotto forma di ditta individuale, società di persone, di capitale e società cooperative. Per imprese da costituirsi si intendono quelle che verranno attivate entro 120 giorni dalla data di comunicazione di esito favorevole della domanda. Le imprese dovranno essere a titolarità o composte a maggioranza da giovani “under 35” ed attivare una sede operativa nel territorio del Canavese.


B10. E’ possibile prevedere un colloquio telefonico per chiarire alcuni dubbi sulla compilazione del modello di business plan?

Non è previsto un servizio di supporto telefonico. Tutte le richieste di chiarimento devono essere inviate via mail all’indirizzo bandi@risorsacanavese.it. Le risposte saranno inviate sempre via mail nel più breve tempo possibile e pubblicate sul sito nelle FAQ.


B11. L’allegato B che prevede la firma dell'interessato deve essere scannerizzato?

L’allegato B deve essere firmato, scannerizzato ed inviato via mail secondo le procedure previste dal bando.


B12. Nel piano previsionale da sviluppare su 3 anni, il file parte da ottobre 2013. E’ possibile modificarlo?
B13. Le tabelle del piano previsionale e dell'analisi dei flussi di cassa non hanno il blocco delle formule, ovvero è facile che le formule possano essere cancellate durante la compilazione, è un problema?

Gli allegati finanziari costituiscono solo dei modelli. E’ possibile modificarli ed anche utilizzare modelli diversi purché vengano allegati alla domanda sia il piano previsionale che il flusso di cassa. E’ comunque ora disponibile sul sito una versione aggiornata del modello di Piano Previsionale.


B14. Il numero dei caratteri massimi indicato in 12.000 è riferito a tutto il "modulo A" o solamente al punto "Attività principale che svolgerà l'impresa"?

Il limite massimo di 12.000 caratteri si riferisce solo al punto "Attività principale che svolgerà l'impresa".